COS’è MINIHYDRO

È una centrale idroelettrica in container ISO.
Numerose installazioni hanno consentito di verificare come una piccola, completa,
autonoma e performante unità per la produzione di energia idroelettrica – fino a 630 KW–
potesse occupare ingombri così ridotti (15 mq).

WaterGenPower, ha progettato e propone una gamma di centrali MiniHydro al momento uniche sul mercato europeo per flessibilità ed economicità. Piccoli corsi d’acqua, canali di irrigazione e acquedotti possono essere la risorsa ideale per generare energia idroelettrica con grande rispetto per l’ambiente e la sostenibilità.

La MiniHydro richiede spazi contenuti e semplici opere civili limitate alla preparazione del basamento e del canale di scarico delle acque. Predisposta la condotta di alimentazione il container può raggiungere luoghi anche impervi. Collaudata in fabbrica, completa dei sistemi di controllo, potrà produrre energia in tempi brevi operando in rete isolata o in connessione.

Le MiniHydro sono tutte equipaggiate con le seguenti apparecchiature di esercizio e controllo: sistema oleodinamico di comando turbina, regolatore di velocità, regolatore di tensione, sistema di automazione delle manovre, sistema di protezione e interruttore di generatore.

La MiniHydro può essere collocata anche all’interno di piccole strutture esistenti o inserita nell’ambiente dove, grazie alle sue piccole dimensioni (38,5 mc) e ai moderni concetti di sensibilià paesaggistica, potrà ridurre l’impatto visivo con soluzioni di mimetizzazione.
La centrale MiniHydro per elevati salti d’acqua – da 100 a 600 metri di caduta – è equipaggiata con turbina Pelton a un solo getto ad asse orizzontale, direttamente accoppiata a un generatore sincrono con sistema di eccitazione brushless.
I comandi di azionamento della spina e del tegolo sono oleodinamici con molla di richiamo in modo da consentire alla spina la corretta regolazione della portata dell’acqua e al tegolo deviatore il corretto controllo del flusso d’acqua alle pale della turbina. La soluzione standard della MiniHydro prevede che la valvola di intercettazione dell’acqua sia installata sulla condotta all’esterno del container e sia di tipo a saracinesca con comando elettrico tramite attuatore e comando manuale tramite volantino. In alternativa valvole a farfalla o valvole a sfera – a comando di apertura oleodinamico e di chiusura a contrappeso – sono disponibili come optional. Le apparecchiature di esercizio e controllo che completano l’impianto sono le stesse utilizzate per tutte le centrali MiniHydro.
  • Turbina
  • Generatore
  • Salto
  • Portata
  • Velocità
  • Potenza
  • Pelton
  • Orizzontale sincrono
  • da 100 a 600 m
  • da 0,1 a 0,3 m3/s
  • da 500 a 750 r/min
  • da 160 a 630 KW
La centrale MiniHydro equipaggiata con turbina Turgo è una macchina “ad azione” simile alla Pelton; ha pale di forma e disposizione diverse – di disegno simile a quelle di una turbina a vapore – che consentono velocità di rotazione più elevate, può quindi gestire una portata d’acqua maggiore a parità di diametro.
Il campo di applicazione ideale è in presenza di salti d’acqua tra i 40 e i 200 metri e rappresenta una scelta intermedia tra le turbine Pelton e le Francis. La maggiore velocità di rotazione consente l’accoppiamento con generatori meno ingombranti e meno costosi. La turbina è rigidamente accoppiata ad un generatore sincrono ad eccitazione brushless. Le apparecchiature di esercizio e controllo che completano l’impianto sono le stesse utilizzate per tutte le centrali MiniHydro.
  • Turbina
  • Generatore
  • Salto
  • Portata
  • Velocità
  • Potenza
  • Turgo
  • Orizzontale sincrono
  • da 40 a 200 m
  • da 0,1 a 0,4 m3/s
  • da 750 a 1500 r/min
  • da 50 a 250 KW
Quando i salti d’acqua sono contenuti tra i 10 e gli 80 metri, la centrale MiniHydro, equipaggiata con turbina Francis, è quella che permette di ottenere buoni rendimenti con bassi costi di realizzazione. La turbina è di tipo “a reazione” dove l’acqua si muove come in una condotta a pressione.
La cassa, di sezione variabile con disegno a chiocciola, contiene un primo anello di palette fisse e un secondo anello di palette mobili “di distribuzione” che convogliano l’acqua alla girante in acciaio inossidabile. Questa turbina ha lo scarico acqua assiale dove un diffusore riporta la pressione dell’acqua ai valori atmosferici. La turbina è accoppiata a un generatore sincrono a eccitazione brushless dotato di un volano che permette, aumentando il valore PD2 del gruppo, di contenere sovra-pressioni e sovra-velocità tipiche delle macchine “a reazione”. Le apparecchiature di esercizio e controllo che completano l’impianto sono le stesse utilizzate per tutte le centrali MiniHydro.
  • Turbina
  • Generatore
  • Salto
  • Portata
  • Velocità
  • Potenza
  • Francis
  • Orizzontale sincrono
  • 100 a 80 m
  • da 0,2 a 0,6 m3/s
  • da 750 a 1000 r/min
  • da 50 a 160 KW

Trasformazione MT

La centrale MiniHydro in container nasce per essere connessa ad una rete trifase in BT a 400 V c.a., tuttavia in alcuni casi potrebbe venir richiesta la connessione in Media Tensione da Enel o da altri Enti Distributori preposti all’allaccio.
A tal fine WaterGenPower ha predisposto uno shelter contenente il trasformatore elevatore – a scelta del cliente in versione a isolamento a secco in resina o in olio minerale – l’interrutore di interfaccia (DI) e i circuiti di protezione richiesti per la connessione in Media Tensione.

Lo shelter, facilmente trasportabile e predisposto per l’allacciamento, è realizzato con grado di protezione IP55.

Può essere quindi installato all’aperto, in prossimità del container MiniHydro, e può essere mimetizzato in modo analogo alla mini centrale per minimizzare l’impatto ambientale.

L’Azienda

Nasce a Genova nel 2008 raccogliendo numerose e importanti esperienze tecniche, gestionali e commerciali maturate da oltre un trentennio sia in Italia che all’estero nel campo della generazione e trasmissione della energia elettrica.

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